Oratorio Chiuduno

BELLASTORIA

Scritto il 30/04/2019
da Team Oratorio

Nell'attesa di scorpire tutti i dettagli relativi al CRE di questo anno, vi proponiamo un breve approfondimento rispetto al tema che è stato scelto e ci accompagnerà durante le quattro settimane. Buona lettura!

 

Ogni uomo che nasce sulla terra riceve una missione speciale: fare della propria vita una storia, d’amore. Una storia, magari avventurosa e travagliata, il cui compimento è, però, già stato scritto dalla vita di Gesù. Raccontare vivendo è scegliere che il nostro tempo, le nostre energie, i nostri talenti e i nostri desideri raccontino di un amore, di una passione, di una precisa direzione con cui abbiamo provato a vivere ogni attimo la nostra esistenza. Abbiamo un’intera estate per scoprire che la vocazione è la storia della vita di ognuno. È l’ultimo passo di un cammino iniziato tre estati fa. Ogni azione dell’uomo nel mondo si realizza in tutta la sua potente bellezza solo se inscritta in un orizzonte orientato ad una vita buona, che è il miglior compimento dei doni che il Creatore ha fatto all’umanità. Sarà l’estate delle storie, le nostre e quelle di uomini e donne che ci hanno preceduto o che esistono grazie al genio letterario di qualche scrittore. Ne abbiamo scelte quattro, anzi cinque (una + quattro) per mettere a fuoco ciò che è importante consegnare a bambini e preadolescenti durante il Cre. La prima storia siamo noi, nei nostri oratori, nei giorni di questa estate. È una biografia, anzi un’autobiografia che racconta la vita di una comunità che si prende cura dei più piccoli e racconta loro storie buone da ascoltare. Seguiranno poi un racconto biblico, uno stralcio di cronaca, una storia antica che viene dall’Oriente, una riflessione. Ce le propone Giusi Quarenghi, che le ha scritte per noi. Sono parole di vita e di fantasia, di salvezza e di sapienza cariche di promesse e di futuro. Speriamo possano rendere unico il Cre e l’estate di bambini, preadolescenti, adolescenti .